Impianti Nebbiogeni e Normative di riferimento: quando il profitto non guarda in faccia la norma.

 

Legge-europea

Rispettando la normativa tuteliamo i nostri clienti

 

E’ sempre più frequente vedere installato presso attività commerciali, sale slot‬ e bar‬ ‪‎tabacchi‬ il celeberrimo “impianto nebbiogeno“.
Indubbia la sua funzione di deterrenza e di colmante del gap che intercorre tra intrusione e intervento delle forze dell’ordine, e come tale, in seguito all’attivazione dell’impianto d’allarme, ci ha portato a non poche soddisfazioni professionali (cioè sventando molteplici furti) Quindi vi chiederete: il nebbiogeno funziona? Per Digitec, sicuramente sì. Ma c’è un limite (che la normativa impone).
Quest’innovazione tecnologica ha portato un’integrazione nel comparto sicurezza che da tempo gli utenti finali richiedevano ed il mercato ne è stato inondato.

La norma CEI‬ EN 50131-8, dal titolo “Sistemi di allarme – Sistemi di allarme e rapina Parte 8: Generatori e sistemi di generazione di nebbia per applicazioni di sicurezza” contiene principalmente 2 informazioni che sono utili all’utente finale: come deve essere la macchina nebbiogena e come deve essere installata per svolgere una certa funzione.

I produttori sono tutti allineati alla norma poichè seguire la norma è anche, sotto alcuni aspetti, sinonimo di qualità (e in alcuni paesi obbligo).

Questo non è sempre vero per gli installatori.

Di certo a DIGITEC ci impegniamo per garantire la corretta installazione dei dispositivi secondo le norme vigenti nella nostra tutela ma soprattutto nella tutela dei nostri clienti. Il nostro interesse non è da ricercarsi nella vendita di un prodotto ma nel profondo rapporto di fiducia che intendiamo instaurare nel tempo.

 

Interessante parte della EN 50131-8 riguarda l’uso dei dispositivi a generazione di nebbia con funzione ANTIRAPINA. E’ bene sottolineare che la normativa non consente l’uso dei nebbiogeni come antirapina se non rispettando le seguenti regole di massima:

1) Avvisare preventivamente le Forze dell’Ordine e i Vigili‬ del Fuoco che un dispositivo nebbiogeno è stato installato con questa funzione;

2)Installare il dispositivo in modo che il getto sia diretto dal bersaglio verso l’uscita per agevolare la fuga del rapinatore‬;

3)Deve essere presente un cartello che segnala la presenza del dispositivo nebbiogeno e le azioni da intraprendere se questo viene attivato;

4) (N.b.) All’azionamento del sistema un modulo vocale deve comunicare che si stà attivando il dispositivo nebbiogeno‬ e che le Forze dell’Ordine sono state informate e raggiungeranno l’attività commerciale;

5) Lo staff deve essere addestrato all’uso del nebbiogeno con funzione anti rapina.

 

Nebbiogeno in azione

Rete di impianti nebbiogeni in azione

 

Negli anni le nostre installazioni sono sempre state puntuali e rispettose delle normative rendendo DIGITEC una solida azienda di sicurezza. E’ evidente che non rispettare le normative, per un’azienda che fa della sicurezza la sua mission, risulta non poco controproducente. Installare impianti nebbiogeni con funzione antirapina, senza seguire i consigli delle norme vigenti, significa soprattutto mettere in pericolo i clienti che acquistano il nebbiogeno e i clienti presenti nell’attività commerciale al momento della rapina.

Come sempre ricordiamo che i dispositivi di sicurezza devono svolgere la loro funzione nel momento del reale bisogno. Quando questo accade tutto deve essere estremamente preciso e sicuro. Scegliete con sicurezza quando volete circondarvi di sicurezza.